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JUNIOR CLUB 1970/71
Altro
importante passaggio nella vita del giovane tifoso è rappresentato
dall’inizio del campionato 1970/71 quando riceve la sua prima tessera
, un abbonamento junior per la tribuna Tevere non numerata; collocazione
obbligatoria dal momento che anche la tessera di socio Vitalizio del papà
è di quel settore.
Non ci sono ovviamente parole per descrivere ciò che sta provando,
altro che gioia , ma di più, molto di più.
E’ la tribuna lato curva nord, diversa da quella della sua infanzia
calcistica quando il padre lo portava allo stadio e all’epoca la
divisione delle tribune era diversa, non in orizzontale come oggi ma in
verticale e quindi tutta la fascia in basso era non numerata mentre quella
superiore era numerata.
Lui
ricorda molto bene le fontane all’ingresso delle tribune funzionanti
e altrettanto chiaramente la figura di Gasperino in piedi davanti al suo
piccolo bar ambulante, il quale appena ti vedeva arrivare, senza farti
aprire bocca, ti lanciava un Borghetti che dovevi prendere e pagare, daje
Costante che oggi je famo li bozzi!!
Il tutto condito dalla sua voce stentorea e da una atmosfera di estrema
cordialità.
A questi cambiamenti settoriali comunque lui non ci fa caso, finalmente
niente più biglietti, niente file ai botteghini, anche loro di
legno e sempre di color verde (…’mazza che fantasia...).
Ma a parte il discorso di comodità, ciò che conta è
il possedere una tessera personale con tanto di foto e quando arriva all’
ingresso la porge con orgoglio (esattamente come per la prima sciarpa),
l’ osserva mentre viene bucata e quando la riprende nota che la
vidimazione ha diverse forme, una stella, un tondo, una luna.
Così, dopo la sciarpa, ecco un altro fondamentale momento per uno
dei tanti piccoli lupacchiotti, ogni giorno sempre più legato alla
squadra del suo cuore!
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